Assunzione di giovani a tempo indeterminato e per le trasformazioni dei contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato effettuate nel biennio 2021-2022.

Prime indicazioni operative per l’esonero contributivo.

Con la Circolare INPS 12 aprile 2021 n. 56, l’Istituto ha dettato le prime istruzioni in merito alla agevolazione contributiva prevista dalla legge di bilancio 2021, finalizzata a promuovere l’occupazione giovanile stabile.

Datori di lavoro che possono accedere al beneficio

La agevolazione in oggetto è riconosciuta a tutti i datori di lavoro privati, a prescindere dalla circostanza che assumano o meno la natura di imprenditore.

La misura in trattazione non si applica nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni.

L’incentivo, inoltre, non può essere riconosciuto nei riguardi delle imprese del settore finanziario, in quanto non rientranti nell’ambito di applicazione della comunicazione C(2020) 1863 final del 19 marzo 2020.

Rapporti di lavoro incentivati

Il provvedimento riguarda le nuove assunzioni a tempo indeterminato e le trasformazioni dei contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato effettuate nel 2021 e nel 2022.

Misura dell’incentivo

L’esonero contributivo è riconosciuto nella misura del 100%, per un periodo massimo di 36 mesi, nel limite massimo di importo pari a 6.000 euro annui con riferimento ai lavoratori che, al momento della prima assunzione incentivata, non abbiano compiuto il trentaseiesimo anno di età.

Condizioni generali

La fruizione del beneficio contributivo è subordinata al rispetto, da parte del datore di lavoro che assume, delle seguenti condizioni:

– regolarità degli obblighi di contribuzione previdenziale, ai sensi della normativa in materia di Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC);

– assenza di violazioni delle norme fondamentali a tutela delle condizioni di lavoro e rispetto degli altri obblighi di legge;

– rispetto degli accordi e contratti collettivi nazionali, nonché di quelli regionali, territoriali o aziendali, sottoscritti dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.

Ulteriori condizioni e informazioni

Per la corretta gestione degli adempimenti previdenziali connessi all’esonero contributivo, nella circolare vengono fornite le informazioni su:

fonti normative della misura a sostegno della occupazione giovanile, dalla legge di bilancio 2018 all’estensione della platea dei beneficiari eseguita dalla legge di bilancio 2021;

– datori di lavoro che possono accedere al beneficio;

– rapporti di lavoro incentivati;

– assetto e misura dell’incentivo;

– modalità di spettanza dell’incentivo;

– condizioni generali e specifiche;

– cause per il riconoscimento del diritto all’incentivo con focus sui casi particolari;

– compatibilità con la normativa in materia di aiuti di Stato;

– coordinamento con altri incentivi.

L’articolo INPS, assunzione giovani 2021/2022: indicazioni per l’esonero contributivo proviene da Notiziario USPI.