Come preannunciato dall’Autorità, è stata pubblicata, sul sito AGCOM, la Delibera N. 195/22/CONS che ha come oggetto la “Consultazione pubblica sullo schema di Regolamento in materia di individuazione dei criteri di riferimento per la determinazione dell’equo compenso per l’utilizzo online di pubblicazioni di carattere giornalistico di cui all’articolo 43-bis della Legge 22 aprile 1941, n. 633”.

La Direttiva Ue sul copyright, 2019/790, “mira, dunque, ad assicurare una tutela giuridica armonizzata per gli utilizzi online delle pubblicazioni di carattere giornalistico da parte di prestatori di servizi della società dell’informazione allo scopo di remunerare l’investimento dell’editore garantendo al contempo una informazione di qualità”.

Determinazione dell’equo compenso

L’Autorità ritiene dunque che nell’applicazione della disciplina del diritto d’autore sulle reti di comunicazione elettronica sia necessario operare un attento bilanciamento tra i diversi diritti in gioco, rispettando, da un lato, la libertà di espressione e di manifestazione del pensiero, ma anche l’accesso dei cittadini alla cultura e ad internet, e, dall’altro, la piena tutela del diritto d’autore;

Sulla scorta dei criteri indicati nel citato art. 43-bis, l’Autorità ha tracciato un modello per la determinazione dell’equo compenso, operando già in questa fase una distinzione tra prestatori di servizi e le imprese di media monitoring e rassegna stampa, in ragione delle differenze strutturali relative ai servizi offerti.

Considerata la novità e la complessità applicativa, l’Autorità si riserva di definire gli indicatori, di stabilire i relativi pesi, nonché l’aliquota o il sistema di aliquote, tenuto conto dei diversi modelli di business che caratterizzano i prestatori, nonché delle informazioni e dei contributi degli stakeholder, e di adottare linee guida al riguardo.

Aperta la consultazione pubblica

Quindi AGCOM apre definitivamente la Consultazione pubblica sullo “Schema di regolamento in materia di individuazione dei criteri di riferimento per la determinazione dell’equo compenso per l’utilizzo online di pubblicazioni di carattere giornalistico di cui all’articolo 43-bis della legge 22 aprile 1941, n. 633”, allegato alla suddetta Delibera.

Chi può partecipare

I soggetti legittimati all’intervento sono gli operatori del settore anche in forma associativa, i soggetti istituzionali e le associazioni rappresentative degli utenti e consumatori.

I partecipanti potranno, inoltre, proporre modifiche allo schema di Regolamento sotto forma di emendamento agli articoli con sintetica motivazione sugli aspetti di interesse.

Le comunicazioni contenenti le risposte ai punti su indicati potranno essere inviate, entro il termine tassativo di 30 giorni dalla pubblicazione della delibera n. 195/22/CONS sul sito internet dell’Autorità (quindi 30 giorni a partire da venerdì 24 giungo 2022).

L’articolo AGCOM, pubblicato il Regolamento per la definizione dell’equo compenso proviene da Notiziario USPI.

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