27/12/2010
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 299 del 23 dicembre 2010 è stato pubblicato il Decreto del Presidente della Repubblica 25 novembre 2010, n. 233, recante il Regolamento di semplificazione e riordino dei contributi diretti all’editoria, ex legge 250/1990.
Il Regolamento introduce delle novità nel sistema di calcolo dei contributi, come già anticipato sul “Notiziario USPI” n. 12 – dicembre 2010 ( a cui si rimanda per un’analisi più specifica).
Fino ad ora i contributi venivano concessi in base al rapporto tra diffusione e tiratura, ora – con le nuove norme – la percentuale si calcola sul venduto in base alla diffusione.
Modificato anche il sistema di calcolo, che si articola tra un importo fisso (pari al 50%) dei costi ammissibili ed un importo variabile in base alla distribuzione. L’ammontare complessivo dei contributi non potrà comunque superare il 60% dei costi per i quotidiani e il 50% per i periodici.
Quanto ai “costi ammissibili”, la loro individuazione e disciplina sono demandate ad un decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, di natura non regolamentare, da emanare entro il 31 dicembre di quest’anno.
Introdotte anche disposizioni per favorire l’occupazione (soprattutto giornalistica) nelle cooperative editoriali.
Il DPR contiene anche nuove norme di semplificazione e riordino dei contributi alle imprese radiofoniche e televisive, alle agenzie di informazione radiofoniche e televisive ed in materia di credito agevolato (anche se il Fondo non è stato ancora rifinanziato).
Numerose le abrogazioni di precedenti leggi (non più compatibili con il nuovo Regolamento); tra le altre, il Regolamento contempla l’abrogazione, per gli editori cartacei, della domanda alle Poste Italiane entro il 30 settembre di ogni anno, per usufruire delle agevolazioni postali per l’anno successivo.


