Trova periodici
Seleziona una categoria:
 
 
Acquacultura
(v.pesca)
Agenzie d’informazione Agricoltura
foreste
giardinaggio
Alimentazione
bevande
gastronomia
Ambiente
ecologia
Amministrazione pubblica e privata Annuari generali e guide Annunci economici Archeologia
antichita’
belle arti
arti figurative
Architettura
arredamento
design
Artigianato Assistenza
previdenza
assicurazioni
Associazioni
(v.periodiciassociativi)
Automazione
(v.tecnica)
Automobilismo
motociclismo
strade
traffico pneumatici
Aviazione civile e militare
astronautica
missilistica
Aziende
(v.periodici aziendali)
Belle arti
(v.archeologia)
Bibliografia
biblioteconomia
Calzature
cuoio
Carta – cartolibreria
editoria
grafica
stampa tipografia
Casalinghi
ferramenta
giocattoli
Categorie
(v.periodici dicategoria)
Chimica
chimica industriale
colori – vernici – materie plastiche
Cosmetica
essenze
profumi
Cristalleria
(v.vetreria)
Cuoio
(v. calzature)
Design
(v.architettura)
Diritto – legislazione
giurisprudenza
Divulgazione scientifica
(v.scienze)
Ecologia Economia
banche
commercio
industria
finanza
fiere e mostre
Edilizia
costruzioni
marmi
urbanistica
Elettronica
(v.elettrotecnica)
Elettrotecnica
elettronica
informatica
Emigrazione Energia
(v.fonti di energia)
Enologia
enotecnica
Farmacologia Filatelia
numismatica
Filologia
(v.linguistica)
Filosofia Fisica
(v.matematica)
Fonti di energia – combustibili
carburanti
Forze armate Fotografia
ottica
Fotoromanzi
(v.rotocalchi)
Gastronomia
(v.alimentazione)
Geografia
astronomia
astrologia
geodesia
geologia
meteorologia
paleontologia
paleografia
speleologia
Giardinaggio Giocattoli
(v.casalinghi)
Giornalismo
(v.informazione)
Giovani
(v.periodici per i giovani)
Guide
(v. annuari generali)
Informatica Informazione
cronaca
giornalismo
Ingegneria
ingegneria meccanica
idraulica
Inquinamento
(v.scienze naturali)
Legislazione
(v.diritto)
Letteratura
narrativa
cultura varia
Linguistica
filologia
Locali Matematica
fisica
Meccanica
(v.ingegneria)
Medicina
chirurgia
igiene
sanita’
Metallurgia
metallografia
miniere
Miniere
(v.metallurgia)
Missilistica
(v.aviazione)
Moda
abbigliamento
confezioni
tessili
Modellismo
(v.tempo libero)
Mostre
(v. economia)
Musica Narrativa
(v.letteratura)
Nautica
navigazione interna
marina mercantile e da diporto
Navigazione interna
(v.nautica)
Numismatica
(v.filatelia)
Oreficeria
orologeria
gioielleria
Orologeria
(v.oreficeria)
Ottica
(v.fotografia)
Pedagogia
(v.scuola)
Periodici associativi Periodici aziendali Periodici di categoria Periodici per i giovani
fumetti
Periodici politici Periodici sindacali Pesca
acquacoltura
Politica
(v.periodici politici)
Previdenza
(v.assistenza)
Profumi
(v.cosmetica)
Pubblicita
marketing
organizzazione aziendale
elazioni pubbliche
Quotidiani Relazioni pubbliche
(v.pubblicità)
Religione – teologia – periodici parrocchiali Riviste per la donna Rotocalchi
fotoromanzi
Sanità
(v. medicina)
Scienze
divulgazione scientifica
Scienze naturali (biologia botanica idrologia
acque inquinamento)
Scuola
didattica
educazione
pedagogia
Sindacalismo
(v.periodici sindacali)
Sociologia
psicologia
volontariato
Speleologia
(v.geografia)
Spettacolo
teatro
cinema
radio
televisione
Sport (in generale) Statistica Storia Tecnica (in generale)
tecnologia
automazione
Televisione
(v.spettacolo)
Tempo libero – giochi
modellismo
Teologia
(v.religione)
Termalismo
(v.turismo)
Tessili
(v. moda)
Tipografia
(v.carta)
Traffico
(v.automobilismo)
Trasporti Turismo
alberghi
termalismo
Urbanistica
(v.edilizia)
Vernici
(v. chimica)
Veterinaria
(v.zoologia)
Vetreria
articoli da regalo
ceramica
cristalleria
Volontariato
(v.sociologia)
Zoologia
zootecnia
cinofilia
veterinaria
Periodici Locali Abruzzo Basilicata Calabria Campania Emilia romagna Friuli venezia giulia Lazio Liguria Lombardia Marche Molise Piemonte Puglia Sardegna Sicilia Toscana Trentino alto adige Umbria Valle d’aosta Veneto



Ricerca per parole chiave


Papa francesco esorta l’uspi: “la vostra voce, libera e responsabile, e' fondamentale per la crescita di qualunque societa' che voglia dirsi democratica”
torna indietro  versione stampabile
18/12/2017

 

Sabato 16 dicembre 2017, nella Sala Clementina affollatissima di persone, Papa Francesco ha ricevuto, in udienza riservata, gli editori associati di USPI e FISC.


 

Più di 400 persone, alle quali il Pontefice ha rivolto parole di stimolo e apprezzamento per la funzione sociale e educativa svolta sui rispettivi giornali, cartacei e online.


 

 

Francesco ha esortato i piccoli editori di USPI e FISC a perseguire e attuare una informazione meno massificata e meno soggetta alla pressione delle mode, tanto passeggere quanto invadenti.

 

«Cari fratelli e sorelle,


do il mio benvenuto a voi, rappresentanti delle circa tremila testate giornalistiche edite o trasmesse, sia in forma cartacea sia in quella digitale, da medie e piccole imprese editoriali e da enti e associazioni no-profit, e ringrazio don Giorgio Zucchelli per le cortesi parole rivoltemi a nome vostro.


Voi avete un compito, o meglio una missione, tra le più importanti nel mondo di oggi: quella di informare correttamente, di offrire a tutti una versione dei fatti il più possibile aderente alla realtà. Siete chiamati a rendere accessibili a un vasto pubblico problematiche complesse, in modo da operare una mediazione tra le conoscenze a disposizione degli specialisti e la concreta possibilità di una loro ampia divulgazione.

La vostra voce, libera e responsabile, è fondamentale per la crescita di qualunque società che voglia dirsi democratica, perché sia assicurato il continuo scambio delle idee e un proficuo dibattito basato su dati reali e correttamente riportati.


Nel nostro tempo, spesso dominato dall’ansia della velocità, dalla spinta al sensazionalismo a scapito della precisione e della completezza, dall’emotività surriscaldata ad arte al posto della riflessione ponderata, si avverte in modo pressante la necessità di un’informazione affidabile, con dati e notizie verificati, che non punti a stupire e a emozionare, ma piuttosto si prefigga di far crescere nei lettori un sano senso critico, che permetta loro di farsi adeguate domande e raggiungere conclusioni motivate. In questo modo si eviterà di essere costantemente in balia di facili slogan o di estemporanee campagne d’informazione, che lasciano trasparire l’intento di manipolare la realtà, le opinioni e le persone stesse, producendo spesso inutili “polveroni mediatici”.

 

A queste esigenze la media e piccola editoria può rispondere più facilmente. Essa possiede, nella propria impostazione, salutari vincoli che la aiutano a generare un’informazione meno massificata, meno soggetta alla pressione delle mode, tanto passeggere quanto invadenti. Essa infatti è geneticamente più legata alla sua base territoriale di riferimento, più prossima alla vita quotidiana delle comunità, più ancorata ai fatti nella loro essenzialità e concretezza.

 

Si tratta di un giornalismo strettamente connesso alle dinamiche locali, alle problematiche che nascono dal lavoro delle varie categorie, agli interessi e alle sensibilità delle realtà intermedie, che non trovano facilmente canali per potersi adeguatamente esprimere.

 

Partecipano a questa logica anche i settimanali diocesani iscritti alla Federazione Italiana Settimanali Cattolici (FISC), di cui ricorre in questi giorni il 50° anniversario. Essi possono rivelarsi utili strumenti di evangelizzazione, uno spazio nel quale la vita diocesana può validamente esprimersi e le varie componenti ecclesiali possono facilmente dialogare e comunicare. Lavorare nel settimanale diocesano significa “sentire” in modo particolare con la Chiesa locale, vivere la prossimità alla gente della città e dei paesi, e soprattutto leggere gli avvenimenti alla luce del Vangelo e del magistero della Chiesa. Questi elementi sono la “bussola” del suo modo peculiare di fare giornalismo, di raccontare notizie ed esporre opinioni.


I settimanali diocesani, integrati con le nuove forme di comunicazione digitale, rimangono pertanto strumenti preziosi ed efficaci, che necessitano di un rinnovato impegno da parte dei Pastori e dell’intera comunità cristiana e della benevola attenzione dei pubblici poteri.


Si avverte l’urgente bisogno di notizie comunicate con serenità, precisione e completezza, con un linguaggio pacato, in modo da favorire una proficua riflessione; parole ponderate e chiare, che respingano l’inflazione del discorso allusivo, gridato e ambiguo.

 

E’ importante che, con pazienza e metodo, si offrano criteri di giudizio e informazioni così che la pubblica opinione sia in grado di capire e discernere, e non stordita e disorientata.


La società ha inoltre bisogno che il diritto all’informazione venga scrupolosamente rispettato assieme a quello della dignità di ogni singola persona umana coinvolta nel processo informativo, in modo che nessuno corra il rischio di essere danneggiato in assenza di reali e circostanziati indizi di responsabilità.

 

Non bisogna cadere nei “peccati della comunicazione”: la disinformazione – cioè dire soltanto una parte –, la calunnia, che è sensazionalistica, o la diffamazione, cercando cose superate, vecchie, e portandole alla luce oggi: sono peccati gravissimi, che danneggiano il cuore del giornalista e danneggiano la gente.

 

Per tutti questi motivi è dunque auspicabile che non venga meno l’impegno da parte di tutti per assicurare l’esistenza e la vitalità a questi periodici, e che vengano tutelati il lavoro e la dignità del suo compenso per tutti coloro che vi prestano la loro opera.


A conclusione di questo nostro incontro vorrei incoraggiare tutti voi, membri dell’USPI e della FISC, a continuare con impegno e fiducia il vostro lavoro; e invito la società civile e le sue istituzioni a fare il possibile perché la media e piccola editoria possa svolgere il suo insostituibile compito, a presidio di un autentico pluralismo e dando voce alla ricchezza delle diverse comunità locali e dei loro territori.

 

A voi qui presenti e alle vostre famiglie, come a tutti coloro che prestano servizio nell’ambito delle vostre testate, imparto di cuore la mia benedizione e rivolgo il mio augurio per il Natale ormai vicino. Per favore, non dimenticatevi di pregare per me.


Grazie! ».

 

Nel portare il saluto dell’USPI e della FISC, don Giorgio Zucchelli, Presidente USPI, ha sottolineato: “Siamo tutti operatori della comunicazione sociale. Sappiamo che oggi l’opinione pubblica viene formata proprio dai mass media e sentiamo questa grande responsabilità sulle nostre spalle. Siamo anche piccoli editori e il nostro impegno,  e il nostro orgoglio, è quello di tener vivi, il pluralismo democratico e la libertà di espressione che rischiano di essere condizionati dai grandi network nelle mani di pochi”.

 

Il presidente USPI ha, inoltre, chiesto al Papa “una benedizione e un incoraggiamento per il nostro lavoro, oggi più difficile, per la crisi” che “ha provocato e provoca la chiusura di tante testate, purtroppo anche di quelle delle diocesi”.