Avverso il decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 30 marzo 2010 che ha sospeso le tariffe postali agevolate
Sono allo studio ulteriori strumenti di sostegno al settore
La tariffa agevolata non dovrà essere superiore al 50% della tariffa ordinaria. Escluse dal “no-profit” le associazioni politiche, i sindacati, gli ordini professionali, le associazioni professionali di categoria e le associazioni d’armi e combattentistiche. La norma dovrà essere convertita in legge
Proseguono gli incontri con il Dipartimento Editoria della Presidenza del Consiglio e Poste Italiane per definire una tariffa, che sia sostenibile per il settore, per gli anni 2011-2013. Ancora incerto il nodo delle tariffe per il 2010. Chiesto un nuovo incontro con i Sottosegretari Letta e Bonaiuti
Tariffe convenzionate al posto delle tariffe agevolate: questa la proposta della P.C.M.
Lettera del Segretario Generale dell'USPI, Vetere, ai Sottosegretari Letta e Bonaiuti contro il decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 30 marzo 2010
FINANZIATO ANCHE PER IL 2006 IL FONDO PER LE AGEVOLAZIONI PER INVESTIMENTI IN CAMPAGNE PUBBLICITARIE LOCALIZZATE SUI PERIODICI USPI
LE MISURE MINIME DI SICUREZZA E IL "DOCUMENTO PROGRAMMATICO SULLA SICUREZZA"
A rettifica ed integrazione dell'articolo pubblicato sul "Notiziario USPI" di ottobre 2004 (v. "area riservata") segnaliamo agli associati che il Decreto Legislativo 251/04, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 239 dell'11 settembre u.s., all'art. 20, 1° comma
Previste sanzioni amministrative da 4.000 12.000 euro, per editori, gestori di siti e direttori responsabili che pubblichino annunci in violazione a tale divieto.
“Allo scopo di soddisfare le esigenze del mercato e fornire flessibilità all’offerta di prodotto - si legge in una scarna nota (Dir/220) del 18 giugno 2004 del Direttore della Divisione Corrispondenza, Dr. Giuseppe Pantano - si comunica che per le testate spedite dagli editori (con Postatarget Magaz
Definitivamente abrogato il regime di contribuzione diretta alle imprese editoriali (la c.d. “riforma Prodi”). E’ una grande vittoria dell’USPI che da sempre si è battuta per la sua abrogazione. Restano, però, nel decreto i criteri di individuazione dei beneficiari e dei prodotti esclusi ed il requ
Testo del decreto-legge 24 dicembre 2003, n. 353 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 300 del 29 dicembre 2003), coordinato con la legge di conversione 27 febbraio 2004, n. 46 (in questa stessa Gazzetta Ufficiale - alla pag. 10), recante: «Disposizioni urgenti in materia di tariffe p
In data 12 gennaio 2004, la Divisione Corrispondenza di Poste Italiane spa ha emanato la Circolare - prot. DIR/3 di attuazione del Decreto Legge n. 353 del 24 dicembre 2003, concernente "Disposizioni urgenti in materia di tariffe postali agevolate per i prodotti editoriali".
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